
Keats nacque a Londra da umile famiglia ed ebbe un'infanzia infelice temperata solo dalla precoce passione per la poesia e riscaldata dall'ammirazione per l'arte dell'antica Grecia di cui egli ignorante della lingua greca potè ammirare nel British Museum i bellissimi resti del Partenone.
Ma la vita ne troncò ben presto gli entusiasmi e l'interiore ricchezza: morì giovanissimo a Roma dove si era trasferito dopo aver faticosamente sopportato il dolore per la morte del fratello e il dramma di una amore appassionato e tormentato: E' sepolto nel cimitero protestante di Roma e la sua fine prematura fu compianta in un poemetto dell'amico Shelley.
Ci ha lasciato liriche di straordinaria bellezza e purezza ( come L'Ode a un usignolo, L'Ode su un'urna greca , All'autunno, l'Ode alla Malinconia) qualche poemetto lirico e due poemi rimasti incompiuti : Endimione che fu il suo primo tentativo poetico stroncato dalla critica e Iperione scritto negli anni della maturità.
Le versioni italiane non riescono a rendere la musicalità e il nitore dell'originale