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martedì 25 marzo 2025

riassunto e commento 2 capitolo promessi sposi

 

"I Promessi Sposi" – Capitolo 2: Riassunto e Commento

Riassunto del Capitolo 2

Il secondo capitolo dei Promessi Sposi si apre con Don Abbondio che, dopo l’incontro con i bravi nel primo capitolo, rientra turbato nella sua canonica. Il curato è tormentato dalla paura e cerca un modo per evitare di celebrare il matrimonio tra Renzo e Lucia, senza però esporsi a pericoli.

Dopo una notte agitata, Don Abbondio incontra Perpetua, la sua serva, che nota subito il suo turbamento e cerca di farsi raccontare cosa lo affligga. Con molte esitazioni e reticenze, Don Abbondio finisce per lasciarsi sfuggire che qualcuno gli ha imposto di non celebrare le nozze. Perpetua gli rimprovera la sua paura e la sua debolezza, ma il curato giustifica il proprio comportamento dicendo che "il coraggio, uno non se lo può dare".

Nel frattempo, Renzo Tramaglino si presenta in canonica, pieno di entusiasmo perché finalmente sta per sposare Lucia. Don Abbondio, però, gli risponde con vaghe scuse, cercando di rimandare la cerimonia. Renzo, insospettito, insiste e alla fine Don Abbondio è costretto ad ammettere che ci sono "impedimenti" senza però spiegare quali siano. Renzo esce furioso e confuso, deciso a scoprire la verità.


Commento al Capitolo 2

Questo capitolo approfondisce il personaggio di Don Abbondio, raffigurandolo come un uomo pavido e servile, che preferisce piegarsi ai soprusi dei potenti piuttosto che rischiare per fare il suo dovere. Il suo atteggiamento è in netto contrasto con la figura di Renzo, che rappresenta invece la giustizia e l’ingenuità di chi crede ancora nella legalità.

Il dialogo con Perpetua mostra come Don Abbondio sia consapevole della propria viltà ma incapace di opporsi a Don Rodrigo. Il celebre passaggio "il coraggio, uno non se lo può dare" sottolinea il fatalismo e la mentalità rinunciataria di Don Abbondio, che si rassegna passivamente al volere dei potenti.

Il capitolo prepara il lettore agli sviluppi successivi, introducendo il conflitto centrale della vicenda: l’abuso di potere da parte di Don Rodrigo e la disperazione di Renzo e Lucia, vittime di un sistema ingiusto. L'ambientazione e il tono del capitolo contribuiscono a creare una crescente tensione, lasciando presagire gli ostacoli che i due giovani dovranno affrontare

domenica 16 marzo 2025

riassunto e commento primo capitolo de I promessi sposi

Il capitolo de "I Promessi Sposi", romanzo di Alessandro Manzoni, introduce i protagonisti,Renzo e Lucia, una giovane coppia di innamorati nel contesto Lombardia del Seicento.La storia si apre con la descrizione del territorio attorno a Lecco, in cui si trovano il fiume Adda e il paesaggio della campagna.



Il capitolo presenta anche il personaggio di Don Abbondio, un curato ha il compito di celebrare il matrimonio tra Renzo e Lucia. Tuttavia, Don Abbondio è un uomo avido e codardo, si lascia influenzare da un potente signore della zona, il nobile" Don Rodrigo". Questi non vuole che la coppia si unisca, poichè brama Lucia per sé. Don Abbondio, temendo le ripercussioni da parte di Don Rodrigo, decide di rimandare il matrimonio con una scusa.


**Commento:**


 Il primo capitolo è fondamentale per impostare i temi centrali del romanzo, come l'ingiustizia, il potere la lotta per la felicità personale. Manzoni utilizza i personaggi come Don Abbondio per mostrare  il rapporto tra il potere e la vita quotidiana della gente comune, evidenziando l’inefficienza e la vigliaccheria di alcune figure religiose. La figura di Lucia è simbolica: rappresenta  l'innocenza e la virtù minacciate da forze superiori. Questo primo capitolo è efficace nell'instaurare senso di tensione ponendo le basi per una storia di conflitto tra amore e oppressione che si svilupperà nel corso del romanzo. La narrazione è densa di descrizioni e, rendendo il contesto storico e sociale molto vibrante, e invita il lettore a riflettere su come il destino degli individui possa essere influenzato dal potere e dalle ingustizie sociali.