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mercoledì 15 aprile 2015

SAPER SCRIVERE UN TEMA - LA SCRITTURA

La scrittura  è in parte conseguenza della lettura attiva, dove cioè prendiamo appunti, ma i solo gli appunti non bastano  si deve sentire la necessità e l'entusiasmo di ampliare le annotazioni, di redigere un diario  con impressioni su letture, su colloqui, su incontri  sulle nostre emozioni
Per rendersi conto  di quanto tali diari contribuiscano a  affinare la sensibilità e perfezionare la scrittura bisogna pensare all'impegno dei grandi scrittori
Lo scrivere è sempre frutto di una meditazione che aiuta anche a distanza di anni a registrare i nostri gusti
Un  impegno maggiore occorre scrivere non solo per se stessi ma anche per gli altri

SAPER SCRIVERE UN TEMA - LA LETTURA

La lettura ha un posto preminente  nell'iniziare a comporre ; è un altro  modo di vedere e di sentire ciò che da soli non sappiamo cogliere
Sfruttando l'esperienza di molti scrittori ci capita di  riscoprire in loro certe sensazioni e pensieri che  abbiamo avuto noi stessi  me che forse non eravamo capaci di esprimere
La lettura aiuta ad superare le barriere  di secoli avvicina  vicini e lontani ; è un  modo di raccogliere  il messaggio che ci viene lanciato
Leggendo ci si sofferma dove la lettura diventa piacevole, questo ci permette di incamerare sempre più nozioni e arricchirci
Bisogna leggere tanto  un po' di tutto scegliendo le letture migliori anche facendoci consigliare
A scuola bisogna leggere bene i classici  e magari riprenderli anche quando si sono finite le scuole
un volta scelte le letture bisogna saper leggere; si può leggere un opera  in modo attivo o passivo il modo passivo è inutile perché non impegna l'intelletto
quando un pensiero è scritto in modo corretto bisogna ricordarselo eventualmente riscriverlo  deve diventarci familiare per acquistare la padronanza della lingua

SAPER SCRIVERE UN TEMA - LA RIFLESSIONE

la riflessione  perfeziona l'osservazione ed è necessaria su ogni problema, circostanza, fatto per approfondire  i dati forniti dall'attenzione  spesso chiarisce  a noi stessi  la nostra posizione, le nostre reazioni ed entusiasmi  in modo da fornirci  una maggior conoscenza del mondo ed una miglior comprensione di noi stessi
Inoltre  per spiegare i propri sentimenti bisogna analizzarli  con una certa introspezione, cioè bussare al cuore e alla mente  per giungere a quell'indagine interiore che Manzoni chiamava "pensarci su"
Ma la  consuetudine  di "pensarci " su" si consegue partecipando attivamente alla vita con il proprio pensiero ogni momento della giornata
Effetto e causa della riflessione  è pure la discussione, grazie alla quale si sentono le opinioni degli altri  e si sostengono le proprie
Anche con lo scambio di idee si deve vincere l'indolenza, che per il quieto vivere  spesso induce a non intraprendere le difese delle proprie idee
Una discussione condotta con equilibrio, insegna  a scrivere  perciò si parli di politica, sport o spettacoli ;  bisogna commentare gli avvenimenti quotidiani, le trasmissioni e le letture,  tutto offre materia di colloquio

SAPER SCRIVERE UN TEMA- L'OSSERVAZIONE

L'osservazione  è il primo  stadio che ci aiuta a leggere il "libro della natura"
Siamo spesso abituati a considerare retorica questa affermazione , per cui si sfugge forse alla verità del suo contenuto; ma è proprio il mondo esterno che ci insegna tante cose  e ci aiuta a scoprire  anche noi stessi
Spesso con superficialità ignoriamo  l'uno e l'altro  per vivere infelici mentre, soffermandoci  a guardare la Natura  e il prossimo, risveglieremmo  certi complessi latenti , e capiremmo meglio in nostro mondo intimo
Bisogna però voler vedere ad ogni costo e non con indolenza o per caso : così lo spirito di indagine  si affina e la curiosità si acuirà sempre di più
Anzi occorre  lottare contro l'indifferenza  e la pigrizia mentale per guardare, scrutare, penetrare le cose non accontentandosi di un'occhiata distratta
L'osservazione deve essere precisa scrupolosa, non trascurando nessun particolar, completa raccogliendone il maggior numero  senza venir meno  all'obiettività, metodica risalendo dalle cause  agli effetti e viceversa
Quando si è acquisito  la tecnica dell'osservazione bisogna poi  cogliere e approfondire gli aspetti che ci interessano
Quindi dobbiamo essere curiosi  e desiderosi di vedere e capire  allora nasceranno idee
Se si hanno le idee, il riuscire ad esporle è più facile

SAPER SCRIVERE UN TEMA - CONTENUTO E FORMA

nella scuola quando si discute di componimenti  spesso si sente parlare di contenuto e forma  per indicare con il primo termine "la sostanza, gli argomenti,  i sentimenti "; con il secondo  " la veste" con cui sono esposti
Tale distinzione  ha un valore molto relativo, mirando ad un duplice  giudizio di idee e lingua  e può essere solo di utilità nelle esercitazioni scolastiche  o per  invitare  ad arricchire il corredo  delle cognizioni  o per far evitare, nell'esposizione , gli altri errori
in seri lavori di critica, non si fa distinzione tra forma e contenuto , ed è logico  riconoscere al frutto di un'unica mente una unità di pensiero  e di elocuzione del tutto inscindibile.
tuttavia se si tratta di temi scolastici  si prende in considerazione la divisione per conservare un valore didattico
nel caso di studenti  che affrontano il problema dello scrivere, spesso le difficoltà di stesura  sono cosi ardue da frenare l'ispirazione e da modificare a volte gli sviluppi
allora invece di verificarsi l'immediatezza tra  concepimento e creazione v'è un passaggio laborioso  tra fase creativa e espositiva
per ottenere qualche progresso  ed accorciare i tempi  è indispensabile tanto esercizio  e allenamento
occorre curare una preparazione remota, la quale mira  a sviluppare la capacità di scrivere; poi si deve badare ad una preparazione specifica per ciascun lavoro 
Ad affrontare con impegno  e costanza la fatica di questa duplice esperienza bisogna pensare che se si lavora con passione anche un breve componimento senza pretese letterarie, può diventare  manifestazione di arte

la preparazione remota consiste in 5 attività

l'osservazione, la riflessione, la lettura , la scrittura e la traduzione.

mercoledì 8 aprile 2015

saper scrivere - linea guida per descrivere un animale

indichiamo innanzitutto di quale animale si tratta  e a quale razza appartiene  se è nostro o  se appartiene ad altri
per rendere più vivace la descrizione  e più naturale è opportuno  inquadrare la descrizione di un episodio  in una scena o in un ricordo.

dimensioni (grosso, piccolo ....) sue qualità estetiche ( bello, brutto....)  colte in uno sguardo di insieme

suo colore (unico, di più colori .....)

la sua figura
descrizione particolareggiata  o ordinata dalla testa alla coda; impressione sensitiva  che l'animale suscita  in noi vedendolo  o toccandolo  e qualche osservazione

caratteristiche fisiche  (forte, debole .... ) e foniche (si esprime  gridi, nitriti, miagolii...)

diciamo se si tratta di un animale che possiede una particolare intelligenza  furberia .... oppure no  se tale caratteristica  l'ha rivelata in qualche speciale occasione

se siamo  affezionati  oppure se questa non desta in noi alcun interesse

esempio
 ho in casa un gatto, un comune gatto domestico  l'ho trovato un giorno  in giardino  in mezzo ad un cespuglio. E' un bel micino  snello flessuoso dalla pelliccia di color grigio , screziata di rosso. Nella testina  tondeggiante brillano due grandi occhi  che sembrano ora verdi ora  grigi. Il musetto è ornato da una decina di lunghi  peli che gli fanno da baffi . Gli orecchi  morbidi  al tatto, tanto lisci internamente  all'esterno sono pelosi : il suo corpo  è avvolto  da un pelo fitto e morbido , le zampine  sembrano di velluto  terminano  con delle unghie  molto appuntite 
E' agilissimo  si arrampica sugli alberi  sguscia via per buchi strettissimi salta con grande agilità miagola spesso ed allora è noioso
si irrita di rado per i dispetti che gli faccio allora soffia  inarca il dorso  rizza i peli della coda
E' furbo e io gli voglio bene

saper scrivere - linea-guida per descrivere un paesaggio

per descrivere un paesaggio consiglio :

accennare al luogo in cui ci troviamo  al luogo da dove osserviamo il paesaggio

descrivere a grandi linee che cosa si vede

descrivere poi nei particolari  quanto si presenta allo sguardo

per far ciò è indispensabile  procedere con ordine  : descriviamo prima di tutto ciò che vediamo,  per esempio, alla nostra sinistra,  poi volgiamo lentamente lo sguardo verso  destra e via via descriviamo  quello che vediamo,  rilevando  anche nel caso che giungano fino a noi rumori, grida, canti,  cioè quello che udiamo.
Se è più agevole  o se lo esige il luogo  dove ci troviamo  possiamo descrivere il paesaggio o la visuale procedendo da destra verso sinistra  oppure dal basso verso l'alto  o viceversa  dall'ultimo punto che vediamo  dinanzi a noi fino a dove ci troviamo o viceversa

per esprimere tutte le volte un dato particolare ce ne offre l'occasione il nostro giudizio  il nostro sentimento  il nostro pensiero

esempio


la strada dove si trova la mia casa

luogo senza soffermarci sui particolari

sono affacciato alla finestra della mia camera da letto  al terzo piano di una casa  situata in via .....
via ampia e molto frequentata

cominciamo a osservare i singoli dettagli

alla mia destra si elevano  allineati uno all'altro tre palazzi  di più piano ciascuno
dopo di essi una villa
a mano a mano che volgo lo sguardo verso sinistra si presentano alla mia vista  alcune case di tre o quattro piani  con negozi di vario genere  al piano terra il palazzo della posta  e più in là il giardino pubblicop dove a quest'ora certamente  molti bambini stanno giocando  poi non riesco a vedere altro l'angolo della casa mi impedisce  di spingere oltre lo sguardo