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martedì 10 dicembre 2019

il mito di Achab


il mito di Achab Risultati immagini per achab


Achab insegue Moby Dick per sete di vendetta, ma, come succede in ogni infatuazione d'odio, la brama di distruggere appare  quasi una brama di possedere di conoscere e nella sua espressione nel suo sfogo non sempre è distinguibile da questa.
Se poi ricordiamo che Moby Dick assomma in sé la quintessenza misteriosa dell'orrore e del male dell'universo, avremo senz'altro capito come le tante didascalie digressive raziocinanti e scientifiche non si contrappongono al reverente timor sacro puritano ma piuttosto l'avvolgano in un lucido alone di sforzo, d'indagine  di furore conoscitivo che ne è come dire il riflesso laico. La coerenza del libro si celebra proprio in questa tensione che l'ombra fuggente del mitico Moby Dick induce nei suoi cercatori. Elogeremo a questo punto la finezza di cui diede prova Melville lasciando indefinito il senso della sua allegoria.
I commentatori hanno potuto sbizzarrirsi e vedere simboleggiati nel mostro infiniti concetti. Ciò è indifferente. La ricchezza della favola sta nella capacità che essa possiede nel simboleggiare  il maggior numero di esperienze. Moby Dick rappresenta l'antagonismo puro e perciò Achab e il suo Nemico formano una paradossale coppia di inseparabili. Dopo tante disquisizioni, tanti trattati  e tanta passione l'annientamento  davanti al sacro mistero del Male resta l'unica forma di comunione possibile

domenica 1 dicembre 2019

Herman Melville

Herman Melville

Melville (1819- 1891) nato a Nuova York e ivi morto in miseria, da giovane si imbarcò su una baleniera, partecipando per diciotto mesi alla caccia delle balene nei mari del sud; maltrattato dal capitano, abbandonò l'equipaggio  e conuun compagno visse per qualche tempo su un'isola della Polinesia in una tribù di indigeni.
Tornato in America  attraverso Tahiti  e le Haway descrisse la singolare esperienza  nel romanzo Typee seguito da Omoo, racconto di avventure nei mari del sud. La sua opera più nota Moby Dick : in questo romanzo descrive la vicenda del capitano Achab, il quale persa una gamba durante la caccia alla terribile balena bianca Moby Dick, la insegue per tutti I mari per vendicarsene; ma quando finalmente la raggiunge, dopo un'aspra lotta  sarà la balena ad avere la meglio, uccidendo il capitano ed affondandogli la nave il Pequod.
Un'altra ispirazione epica ravviva la narrazione innalzandola molto al di sopra dei normali libri di viaggi o di avventure marine : la balena bianca ha un alto valore simbolico . Essa potrebbe rappresentare il fascino dell'ignoto o il desiderio di svelare il mistero della vita che attirano l'uomo o come un incubo lo perseguitano fino alla morte : l'uomo non sa liberarsene e non vi rinuncia neppure dopo che ne ha avuto un grave monito ( qui rappresentato dalla perdita della gamba)  e dovrà pagare con la vita la sua ostinazione.