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giovedì 9 gennaio 2020

l'oblomovismo

l'oblomovismo

nel romanzo Oblomov un angosciato pessimismo  trova la sua forma tipica. Originato dal convincimento  di quanto di apatico e inerte è nell'anima russa, questo pessimismo  si dilata sino ad acquistare  l'aspetto di una mistica disperata : l'uomo si inebria della sua incapacità stessa, ha quasi l'orgoglio  delle possibilità destinate  ad annichilirsi in lui. Già in Gogol, in Turgheniev, in  Lermontov e in non pochi altri grandi scrittori  russi aveva trovato forma il sentimento, squisitamente  russo dell'uomo buono e indolente  che non si può mai salvare, neppure se innamorato, dalla triste  inerzia che lo affligge e lo opprime; e questo gruppo di scrittori  tra il 1840 e l'80  avevano tutti offerto materia ad attacchi, per la loro tendenza a considerare la letteratura  come strumento di critica sociale che come libero fatto creativo.
Anche di Gonciarov si può affermare lo stesso; ma la potenza rappresentativa del suo quadro disperato è tale da assorbire ogni precedente, ed esaurirlo in quello che fece creare dal critico Dobroliubov un termine nuovo , l'oblomovismo  l'incarnazione stessa della pigrizia e della noncuranza russa

mercoledì 8 gennaio 2020

Ivan Alexandrovic Gonciarov

Ivan Alexandrovic Gonciarov

Ivan Alexandrovic Gonciarov (1812- 1891) figlio di un ricco mercante, fu funzionario statale e visse una vita tranquilla e monotona.
Autore di pochissimi libri, ha lasciato un capolavoro Oblomov (1859), la storia di un personaggio viziato dall'indolenza, dall'immobilità fisica e mentale. In lui si è visto l'emblema del popolo russo  e da lui è derivato  il termine oblomovismo  per indicare la fatalistica remissività di fronte alla realtà ritenuta immutabile, tipica dello spirito russo, abituato  ad essere circondato da chi non ha altro compito  che pensare ed agire per lui. Oblomov è il simbolo di ciò  che la servitù della gleba poteva fare di un uomo pur dotato per natura di aspirazioni nobili  e desideroso di realizzare con la propria attività sogni grandiosi di redenzione