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martedì 19 marzo 2019

Michail Lermontov

michail Lermontov

Anche su Michail Lermontov (1814-41)  il più grande poeta romantico russo pesò l'ombra di Byron, di cui  dopo aver abbracciato la carriera militare, volle imitare gli atteggiamenti sprezzanti nella società mondana di Pietroburgo. Anch'egli  conobbe l'esilio ne Caucaso  e morì per un duello.
La sua evoluzione poetica ricorda quella dell'ammirato Puskin, dal romanticismo byroniano verso il realismo. Accanto  alla produzione lirica più aderente ai tipici temi romantici ricordiamo il romanzo Un eroe del nostro tempo ( del '40)  in cui campeggia la figura di un giovane nobile e generoso, ma amareggiato  e disincantato, condannato alla solitudine e all'incomprensione per il suo disprezzo verso l'intera umanità.





"Lermontov fu qualcosa di più di un poeta romantico . Col passar degli anni egli comprese sempre meglio che la realtà non è solo un verlo di bruttura steso sull'eternità non solo una schiavitù dello spirito, ma un mondo per viverci e per operarvi. Inizialmente il suo stile fu agli antipodi di quello di Puskin. Vago quanto quello era precipitoso, gonfio  quanto quello era scarno e terso, sembrava consistere non di singole parole con distinti significati, ma di masse verbali fuse in una ammasso indistinguibile.
Fu precisamente la sua vaghezza così vicina alla musica che gli permise di raggiungere i suoi più alti  effetti romantici. Nei  suoi poemi realistici egli riuscì a darsi un nuovo stile con chiarezza concisa degna di Puskin e con una cadenza marziale tipicamente sua " (D.P. Mirskij)

Aleksandr Puskin

Aleksanr Puskin (1799-1837) nacque a Mosca da famiglia aristocratica in un ambiente favorevole  alla letteratura e all'arte che favorì le sue precoci tendenze poetiche. La sua vita  divisa tra Mosca e Pietroburgo, ebbe una relativa povertà di vicende : per lievi motivi fu esiliato due volte (la prima volta in Crimea  e nel Caucaso, la seconda nella tenuta familiare di Michajlovskoe nel nord del paese e questo forzato isolamento gli impedì di partecipare all'insurrezione decabrista del '25 e di evitare la condanna che alcuni suoi amici ne ebbero), ebbe qualche intensa esperienza d'amore fece un matrimonio che risultò poco felice per l'incapacità della moglie di comprendere le sue esigenze spirituali e che fu la causa indiretta del tragico duello in cui perse la vita.
La prima produzione poetica puskiniana, pervasa da una tormentosa inquietudine risente dell'influenza di Byron, allora particolarmente ammirato dalla cultura russa: ma quel primitivo impeto romantico  gradualmente si apre ad esigenze di tipo realistico, soprattutto sul piano narrativo.
Le opere più importanti di Puskin , oltre le liriche scritte durante tutto il breve arco della vita, sono : il romanzo in versi Eugenio Oneghin (1823-31 : la storia di un nobile vanesio annoiato e vuoto imitatore degli atteggiamenti  tipici degli eroi byroniani, che capitato in campagna, fa innamorare di sè inconsapevolmente una giovane di cui però respinge l'amore  per accorgersi più tardi, ma invano, che solo l'affetto poteva dargli la felicità) il dramma storico Boris Godunof (1825-31 : la storia di uno zar salito al trono allontanandone il legittimo erede con la violenza che però malgrado il suo buon governo non riuscirà ad ottenere l'amore del suo popolo ; in quest'opera Puskin si rivela interprete dell'anima russa)  I racconti  dei Belkin ('30) La donna di picche ('34) ed altri  racconti, in cui la descrizione realistica della vita  e della società russa cede talora a visioni di tipo fantastico e allucinato, il romanzo storico La figlia del capitano ('36 ricostruzione storico-fantastica della rivolta di Pugaciov) .
Con Puskin comincia la letteratura russa moderna : l'influenza europea iniziata con l'illuminismo  a i temi di Caterina II e proseguita do po l'invasione napoleonica con l'adesione alla nuova sensibilità soprattutto attraverso la conoscenza di Rousseau e di Byron é ormai del tutto assimilata e assorbita e consente una produzione autonoma e originale